Le montagne di luce, Kim Minjung a Roma
Carte colorate, china, combustioni, le opere dell'artista coreana Kim Minjung sono in mostra fino al 4 marzo negli spazi del Macro Testaccio. Al centro della rassegna (organizzata nell'ambito della Biennale Le vie della Seta), un grande lavoro appositamente realizzato dalla Minjung per questa esposizione, lungo circa 30 metri e appartenente alla serie Mountains.
La mostra si intitola 'Kim Minjung. Il suono della luce' e presenta per la prima volta nella capitale la raffinata poetica dell'artista, capace di miscelare con sapienza la cultura orientale e quella occidentale, che conosce molto bene dal momento che nel '91 ha studiato all'Accademia di Brera e a Milano ha mantenuto un atelier.
Una stretta risonanza con l'infinità del tutto ed ecco le Mountains, in cui luce, oscurità e colore sono resi con delicatissime pennellate sovrapposte, simili a creste montuose o ondate sonore che continuano a vibrare e a comporsi in toni digradanti. Gli altri lavori che affiancano al Macro questa monumentale installazione raccontano l'evoluzione del percorso pittorico della Minjung nella sua completezza.
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